Analisi per il rilevamento della Legionella

torre evaporativa

torre evaporativa

Con il termine “Legionellosi” si intende una grave forma di polmonite causata da alcuni microrganismi che vivono in ambiente acquatico la cui letalità tra i soggetti colpiti può variare tra il 10 e il 30%.

Nello specifico trattasi di batteri, appartenenti al genere Legionella, assai diffusi nell’acqua di fiumi e laghi anche se a bassa concentrazione.

Purtroppo questi batteri, quando penetrano all’interno di circuiti idrici chiusi, possono raggiungere concentrazioni molto più elevate tanto, da rappresentare un reale rischio per la salute dell’uomo.

E’ questo il caso di impianti di acqua sanitaria, vasche di idromassaggio, bacini di torri di raffreddamento, vasche di raccolta di acqua di condensa di impianti aeraulici ecc.. presenti sia in edifici privati che in strutture ricettive ed ospedali.

Il rischio di una presenza elevata di batteri della Legionella è tanto maggiore quanto più scarsa o inadeguata è la manutenzione dei suddetti impianti.

Negli ultimi anni si è assistito ad un notevole aumento di casi di Legionellosi, specialmente all’interno di aziende e luoghi di lavoro, probabilmente proprio a causa di una rarefazione dei regolari interventi di manutenzione degli impianti dovuta alla crisi economica, tanto da creare un’allerta nelle Autorità Sanitarie di molte città italiane.

Strutture a rischio: chi necessita di analisi periodiche

boiler e rischio legionella

boiler e rischio legionella

Le infezioni da Legionella sono considerate un serio problema in sanità pubblica, tanto che sono sottoposte a una sorveglianza speciale da parte dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Nel nostro Paese sono state elaborate da tempo specifiche “Linee guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi” (Rep. Atti n°79/CSR del 7/5/2015).

Altri riferimenti normativi, inerenti al rischio legionellosi, sono inseriti nel Testo Unico sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008).

Le strutture più a rischio dove i batteri della Legionella possono proliferare all’interno degli impianti sono rappresentate da aziende, alberghi, hotel, piscine, palestre, centri benessere, saune, strutture termali, strutture sanitarie, ecc…

Considerando le implicazioni sanitarie, economiche e di immagine che possono derivare dalla rilevazione di casi di Legionella nelle acque, l’approccio più serio e pragmatico è quello di mettere in atto tutte quelle misure necessarie ad una efficace prevenzione della malattia.

Analisi Legionella nelle acque: campionamento e controlli effettuati

interno della torre evaporativa

interno della torre evaporativa

La prevenzione della Legionellosi all’interno di aziende, strutture ricettive e ambienti sanitari prevede la realizzazione periodica di una serie di campioni di acqua sanitaria (calda e fredda) e di acqua di condensa presente nelle vasche di raccolta degli impianti di climatizzazione.

 I campionamenti di acqua vengono effettuati da SIDABO presso i punti della struttura previsti dal DVR interno (Documento di valutazione del Rischio) oppure, se esso non è presente, vengono individuati dai nostri tecnici in fase di sopralluogo.

La metodologia utilizzata per la regione Emilia-Romagna sarà quella prevista dalle “Linee guida regionali per la sorveglianza e il controllo della legionellosi” (Emilia-Romagna – Dgr 828 del 12/06/2017), mentre per le altre regioni d’Italia farà fede la Normativa Nazionale “Linee guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi” (Rep. Atti n°79/CSR del 7/5/2015).

 Le analisi dei campioni prelevati dai nostri tecnici vengono poi eseguite in collaborazione con un primario Laboratorio di Analisi accreditato “Accredia”.

Al termine delle indagini sarà rilasciata apposita certificazione di laboratorio e relazione tecnica conclusiva con indicazione dei risultati e delle eventuali azioni correttive che potranno essere intraprese.

Nel caso di campioni positivi ed in presenza di concentrazioni elevate di batteri della Legionella, occorrerà mettere in atto tutte quelle misure curative più idonee alla struttura e che potranno essere oggetto di un successivo e approfondito studio.

Al riguardo occorre ricordare che secondo le suddette Linee Guida Nazionali la soglia di rischio per tale batterio viene indicata in 1000 unità formanti colonia/litro; tuttavia è stato dimostrato che in soggetti particolarmente debilitati anche concentrazioni inferiori possono provocare infezioni di rilievo.

Nel caso si dovesse intervenire in una struttura per sanificare un impianto ricordiamo, a titolo esemplificativo, che i sistemi di controllo più attuali prevedono l’impiego delle alte temperature (70°-80°C, shock termico), l’iperclorazione (dosaggio massiccio di cloro fino a concentrazioni di 10-15 ppm) o l’istallazione permanente di apparecchiature generatrici di perossido di idrogeno e ioni argento.

L’importanza di affidarsi ad un professionista

La presenza dei batteri della Legionella all’interno degli impianti idrici e aeraulici di aziende, strutture ricettive, sportive e sanitarie può rappresentare un serio pericolo per la salute delle persone che vi soggiornano o che vi lavorano.

Per tale motivo è indispensabile attivarsi per tempo per prevenirne la proliferazione eseguendo periodici campionamenti di acqua e analisi specifiche per la ricerca della Legionella.

A tal fine è necessario rivolgersi ad aziende professionali come Sidabo in grado di garantire una lunga esperienza nel settore, professionalità e personale qualificato.